Nov 13, 2019 Last Updated 12:20 PM, Sep 15, 2019

Miopia che cose


La miopia è il più diffuso difetto della vista: ne è affetto circa il 30-35 % della popolazione mondiale, e la percentuale è in lieve ma costante aumento ogni anno

  • La miopia provoca una visione sfuocata degli oggetti lontani
  • il miope vede male da lontano senza occhiali
  • il miope vede bene da vicino senza occhiali

Quali sono le cause della miopia?

Di solito, la miopia ha un carattere di ereditarietà e nella famiglia del miope ci sono altri miopi, anche se non diretti, nelle generazioni precedenti. Quindi nella maggior parte dei casi la causa della miopia è la familiarità.
La miopia si manifesta, in genere, per una predisposizione genetica che porta ad una serie di errori nella conformazione dell’occhio

  • il diametro antero-posteriore dell’occhio è troppo lungo
  • la cornea è troppo curva
  • c’è uno squilibrio tra la lunghezza del bulbo oculare e la capacità del cristallino (la lente a potere variabile che si trova all’interno dell’occhio) di mettere a fuoco le immagini sulla retina
  • oppure spesso accade che le suddette cause concorrano assieme a determinare la miopia.

Ad ogni millimetro di aumento superiore alla normalità dell’asse antero-posteriore dell’occhio corrisponde un aumento della miopia di circa 3 diottrie.

A causa di questi fenomeni la luce e le immagini che provengono da distante e arrivano all’occhio da lontano, dopo aver attraversato cornea, pupilla e cristallino, cadono davanti alla retina, poi divergono e formano un’immagine a fuoco non in un punto preciso sulla retina (la macula) ma in un punto al davanti della retina.

Nella maggior parte dei casi la miopia è dovuta a una lunghezza eccessiva del bulbo oculare, per una predisposizione genetica che porta le immagini a ritrovarsi a fuoco nel punto sbagliato.

La miopia è ereditaria?

La miopia ha una importante componente genetica ma, tranne alcuni casi di forme patologiche, la miopia non è una malattia ereditaria. Nessuno studio ha evidenziato alcun gene responsabile direttamente della miopia:

  • non sempre nascono figli miopi da genitori miopi
  • allo stesso tempo, possono nascere figli miopi da genitori che non sono miopi. La miopia ha una maggior probabilità di manifestarsi nei figli di genitori miopi e la percentuale è più alta rispetto ai figli di genitori non miopi
  • La miopia ha una maggior probabilità di manifestarsi quando nelle generazioni precedenti ci sono altri miopi anche se i parenti diretti, genitori o nonni, non sono miopi

Perche si diventa miopiPerché si diventa miopi e perché la miopia aumenta?

Alla crescita della miopia oltre ai fattori genetici sembra concorrano anche fattori ambientali e abitudini di vita. La miopia comparirebbe e tenderebbe ad aumentare, in chi è geneticamente predisposto, per un uso eccessivo dell’accomodazione, cioè per un eccesso di attività visiva da vicino (lettura, cucito, eccetera). Ma questa teoria solleva, da sempre, aspri dibattiti.

A suo favore:

  • la miopia di grado lieve o medio inizia a comparire in età scolare quando l’impegno visivo per vicino, e quindi accomodativo, aumenta
  • la miopia aumenta anche durante la vita universitaria e fra chi si occupa di lavori in cui gli occhi vengono utilizzati soprattutto per vicino
  • l’uso prolungato della visione per vicino fa aumentare la pressione delle strutture interne dell’occhio e questo potrebbe causare deformazione della sclera e conseguente allungamento del bulbo oculare

A suo sfavore:

  • la miopia si manifesta anche in soggetti analfabeti, in chi svolge lavori per i quali è utilizzata poco la vista da vicino
  • molte persone dedite a lavoro con oggetti vicini non sviluppano mai la miopia


    Come vede l’occhio miope?

come vede locchio miopeIl miope vede male da lontano e riesce a vedere in modo nitido solo gli oggetti vicini. Tanto è più elevato il difetto miopico tanto è minore la distanza alla quale si vede bene. Il miope, in genere ad esempio, legge bene il giornale senza occhiali e ha difficoltà alla guida o alla TV senza occhiali.

Quando inizia la miopia?

Nella maggior parte dei casi la miopia si manifesta in età scolare, ma l’età di insorgenza della miopia può variare perché esistono diversi tipi di miopia e diversi tempi di insorgenza della miopia

Miopia semplice

è la forma di miopia più comune e più diffusa. In genere la miopia inizia nell’età compresa fra i 7,  8 anni e i 15,  16 anni.  Si manifesta nell’infanzia, nel periodo dello sviluppo o dopo la pubertà. La miopia continua a crescere, ad aumentare e a peggiorare fino all’età dei 25,  28 anni poi si stabilizza. Ha caratteristiche benigne

Miopia congenita 

Questo tipo di miopia è già presente alla nascita, spesso si manifesta nei bambini prematuri, in genere è destinata a diventare una miopia elevata, può associarsi  ad altre anomalie dell’occhio, della retina e del fondo oculare

Miopia degenerativa

una forte miopia si accompagna, soprattutto dopo i 30, 40 anni, ad alterazioni della retina e del fondo dell’occhio come maculopatia, degenerazione della retina  centrale,  degenerazione della retina periferica

Miopia progressiva

sono quelle miopie, abbastanza rare, che se pure lentamente, continuano ad aumentare, a crescere e a peggiorare negli anni

Miopia transitoria

è associata, in genere, ad altre patologie generali  o locali proprie dell’occhio. Si può manifestare in corso di diabete scompensato, miastenia, o in corso di infiammazioni oculari, traumi, glaucoma. La miopia scompare o si riduce in maniera significativa quando la patologia che l’ha causata viene curata

Miopia senile

in genere compare quando inizia l’opacizzazione del cristallino cioè nella fase iniziale della cataratta. E’ frequente infatti che, quando comincia la cataratta, chi portava gli occhiali per leggere smetta di usarli proprio perché l’iniziale cataratta miopizza l’occhio e consente di vedere bene da vicino senza occhiali

Quando termina la crescita della  miopia?
Quando si stabilizza la miopia?

Nella maggior parte dei casi la miopia smette di crescere, di peggiorare  e di aumentare nell’età compresa tra i 25 e i 28 anni ma l’età in cui la miopia si stabilizza, si arresta e smette di crescere  può variare secondo i tipi di miopia e i tempi di insorgenza della miopia

Gradi di miopia

Esistono vari gradi di miopia:

  • miopia lieve fino alle 3, 4 diottrie
  • miopia media fino alle 6, 8 diottrie
  • miopia elevata fino alle 12. 13 diottrie
  • miopia molto alta sopra le 13, 14 diottrie
  • miopia degenerativa che a volte può diventare miopia invalidante
  • miopia anisometropica è quella con una elevata differenza tra la miopia di un occhio e quella dell’altro. La differenza tra l’uno e l’altro è superiore alle 3, 4 diottrie

Come si fa diagnosi di miopia?

Per fare diagnosi dii miopia è necessario fare una visita oculistica completa con gli esami e i test per la miopia. 
Gli esami impiegati per evidenziare la miopia sono:

  • l’autorefrattometro che misura in maniera automatica il difetto della vista e la sua entità
  • la lettura dei caratteri della tabella ottotipica sia per lontano che per vicino
  • il test della refrazione soggettiva che permette di ottenere, con la collaborazione del paziente, la corretta misura della miopia

Il confronto dei dati raccolti durante ripetute visite oculistiche e in più esami successivi consente di studiare l'evoluzione della miopia.
Prevenzione della miopia
Non è possibile prevenire la miopia. Ma per prevenire le complicanze della miopia è bene effettuare visite ed esami oculistci iniziando già da bambini all’età di 3,  4 anni. Ma in caso di familiarità per difetti della vista o di altre malattie oculari anche prima di questa età.
È importante sottoporsi periodicamente, fino da bambini, a controlli presso un medico oculista. La diagnosi più accurata e la prescrizione migliore della correzione della miopia deriva sempre da un esame medico approfondito. Esami sommari spesso correggono in modo insufficiente, inesatto o del tutto sbagliato il difetto visivo della miopia.

Trattamento della miopia

Tutte le miopie lievi, medie, elevate associate o no ad astigmatismo possono essere corrette.
Trattare la miopia con occhiali, con lenti corneali, oppure con la più moderna chirurgia per i difetti della vista è indispensabile per permettere una buona visione per la distanza, e per prevenire tutti i fastidiosi sintomi associati alla miopia.

Come si corregge la miopia?


Tutte le miopie lievi e medie possono essere corrette facilmente con:

  • occhiali per miopia
  • lenti corneali o lenti a contatto per miopia
  • interventi chirurgici per miopia
  • la chirurgia refrattiva per la miopia mediante laser prk, lasik, femtolasik smile, impianto di lente intraoculare fachica, impianto di lente intraoculare pseudofachica


Le miopie elevate e molto alte possono essere corrette con:

  • occhiali per miopia

ma ottengono una visione migliore con:

  • lenti corneali o lenti a contatto per miopia
  • con chirurgia refrattiva miopica laser
  • con impianto di lente intraoculare fachica


Le miopie elevate e molto forti, a volte, non possono essere corrette con il laser per miopia, in questi casi si può ricorrere con ottimo risultato all’intervento con impianto di lente intraoculare fachica o pseudofachica. Nel caso di miopia degenerativa, spesso associata ad altri problemi della retina, è più prudente usare correzione con occhiali o lenti corneali per miopia proprio per la contemporanea associazione con le altre patologie dell’occhio. In questi casi, in genere, non si consigliano nè gli interventi con il laser per miopia né gli impianti di lenti fachiche ma solo l’impianto di lenti pseudofachiche se c’è cataratta.

Nel caso di anisometropia miopica quando esiste una importante differenza tra la miopia di un occhio e quella dell’altro, superiore alle 3, 4 diottrie la correzione con occhiali è mal tollerata, il cervello non riesce a fondere in maniera soddisfacente le immagini dei due occhi e spesso tende a sopprimere quella dell’occhio peggiore, in questo caso si deve ricorrere alla correzione con

  • lenti corneali o leni a contatto per miopia
  • chirurgia refrattiva per la miopia mediante
  • laser prk, lasik, femtolasik smile
  • impianto di lente intraoculare fachica

Cosa deve fare il miope

La persona miope deve:

  • usare la correzione per lontano con occhiali o lenti a contatto per miopia.
  • la correzione della miopia deve essere ben equilibrata mai troppo forte o troppo leggera
  • se lo desidera deve valutare col proprio medico oculista la possibilità di ricorrere alla chirurgia refrattiva
  • deve operarsi di miopia solo chi desidera liberarsi dalla schiavitù degli occhiali e delle lenti cornealideve fare controlli frequenti dal medico oculista, non solo per valutare l’andamento della miopia e la giusta correzione ma anche per eseguire l’esame della retina e del fondo dell’occhio

perchè nell’occhio miope l’aumento di lunghezza del bulbo oculare comporta anche l’aumento di lunghezza, di tensione e di stiramento delle strutture interne dell’occhio fra cui la retina che, a volte, a causa proprio dello stiramento può assottigliarsi in maniera eccessiva, indebolirsi e, con il tempo o in seguito a traumi anche modesti, può andare incontro a rotture retiniche, può lacerarsi fino a condurre all’evento più drammatico del distacco di retina.

Dott. Bravetti

Il Dott. Bravetti, chirurgo oculista a Bologna e Savignano sul Rubicone, è tra i migliori esperti italiani nella chirurgia del segmento anteriore dell'occhio. Ha ottenuto nella sua carriera profesisonale posizioni di rilievo all'Ospedale Sant'Orsola Malpighi di Bologna.

Formazione:
Laurea in Medicina e Chirurgia 110/110 e lode
Specializzazione in Oftamologia 70/70 e lode
Idoneità a Primario di Oculistica nel 1986