Sep 21, 2019 Last Updated 12:20 PM, Sep 15, 2019

Che cos’è la tecnica PRK

La PRK è la procedura più diffusa al mondo per correggere i difetti visivi perché è di più semplice esecuzione, fa tutto il laser, e le manovre chirurgiche sono ridotte al minimo. E’ una tecnica computerizzata che modifica e rimodella la superficie corneale anteriore, e non lo strato più intermedio, come nella chirurgia Femtolasik, aumenta o appiattisce la curvatura della cornea al fine di eliminare miopia, ipermetropia ed astigmatismo.

La tecnica prevede:

  • l’utilizzo di un solo tipo di laser: il Laser ad Eccimeri,
  • l’asportazione del tessuto epiteliale della superficie corneale eseguita dal chirurgo, in maniera del tutto indolore, mediante una apposita spatola,
  • il rimodellamento della superficie corneale con il Laser ad Eccimeri, una lunghezza d’onda della luce ad altissima energia, e a bassissimo potere di penetrazione nella cellule, che dissocia e distacca le molecole tra loro e asporta frazioni di millesimi di millimetro di tessuto corneale con una precisione non raggiungibile dalla mano di nessun chirurgo,
  • l’applicazione, a fine intervento, di una lente a contatto terapeutica per ridurre i fastidi postoperatori e accelerare la riepitelizzazione e la guarigione della superficie corneale,
  • la chirurgia mediante PRK è indicata per correggere i difetti visivi di miopia, ipermetropia e astigmatismo quando le condizioni corneali non sono adeguate per eseguire Femtolasik.

Quali sono i vantaggi della tecnica PRK

  • Procedura di superficie, poco invasiva, semplice e rapida della durata di pochi minuti.
  • Non si usano aghi, lame o bisturi.
  • L’anestesia è di superficie con alcune gocce di collirio.
  • Non necessità di bendaggio.
  • Corregge in maniera stabile e duratura i difetti visivi di miopia, astigmatismo ed ipermetropia.
  • La prevedibilità del risultato è molto buona.
  • I costi sono più contenuti rispetto alla tecnica Femtolasik.

Cosa fare prima dell’intervento PRK

  • Sospendere l’uso di lenti a contatto per almeno 4 settimane prima degli esami che preparano all’intervento.
  • Eseguire gli esami con estrema cura e con le strumentazioni tecnologicamente più avanzate.
  • Non truccarsi nella regione perioculare per tre giorni prima dell’intervento.
  • Presentarsi senza creme o altre sostanze sulle palpebre ciglia e contorno occhi.
  • Utilizzare i colliri prescritti dal medico oculista.
  • Presentarsi con un accompagnatore perché non sarà opportuno guidare subito dopo l’intervento.

Cosa fare dopo l’intervento PRK

  • A fine intervento è stata applicata una lente a contatto terapeutica che rimarrà posizionata dai tre ai sei giorni dopo la chirurgia.
  • Subito dopo l’intervento riposare per qualche ora, in modo da attenuare ogni lieve bruciore e senso di corpo estraneo.
  • Subito dopo l’intervento iniziare ad utilizzare i colliri prescritti.
  • Per i primi giorni è opportuno tenere gli occhio chiusi per alleviare il bruciore, il fastidio alla luce, la lacrimazione, la sensazione di sabbia, il dolore e per accelerare e facilitare la guarigione.
  • Per i primi giorni non strofinare gli occhi.
  • Per i primi giorni evitare di truccarsi e di usare shampoo.
  • Per i primi giorni non guidare o svolgere attività lavorative.
  • Dopo la rimozione della lente a contatto è possibile riprendere le normali attività.
  • Indossare occhiali da sole nei primi mesi dopo l’intervento.
  • Per qualche settimana evitare di andare al mare, in piscina, in alta montagna, in ambienti polverosi, fumosi, o in cui si usano sostanze volatili ed irritanti.
  • Per qualche settimana non fare attività sportive o a rischio di trauma.
  • Effettuare le visite di controllo oculistiche il giorno seguente, dopo tre giorni, dopo cinque giorni, dopo un mese, dopo due mesi, dopo tre mesi e dopo 6 mesi.

In quanto tempo si torna alla vita quotidiana dopo l’intervento con la tecnica PRK

Il paziente, se non in casi particolari, generalmente è in grado di vedere in modo soddisfacente a partire dal terzo o quarto,quinto giorno successivo all’intervento. La ripresa della vista per circa tre mesi è graduale e continua. Durante il primo mese ci potranno essere sbalzi della acuità visiva. Nelle prime settimane la visione da vicino può essere insoddisfacente, e alla sera il paziente potrebbe lamentare di vedere degli aloni luminosi attorno alle fonti di luce. Col tempo questi disturbi si attenuano fino a scomparire e il recupero visivo è completo generalmente nell’arco di tre mesi.

Sono un candidato per la PRK?

La PRK è una tecnica laser estremamente sicura, collaudatissima ed efficace. Attualmente utilizzata da un elevatissimo numero di chirurghi nel mondo. E’importante, prima dell’intervento, eseguire una approfondita e accurata visita oculistica e gli esami preoperatori con strumentazioni tecnologicamente avanzate per valutare il possibile risultato e l’idoneità all’intervento.

Lo svantaggio di questa tecnica rispetto alla Femtolasik è:

  • il dolore postoperatorio della durata di due o tre giorni di intensità variabile da paziente a paziente, ma comunque sempre ben controllabile con analgesici,
  • il più lento recupero visivo,
  • la visione diventa soddisfacente dopo il terzo quarto giorno successivo all’intervento,
  • la ripresa della vista è lenta e graduale e durante il primo mese con variazioni dell’acuità visiva,

il recupero totale della vista avviene in circa tre mesi.


Le caratteristiche per eseguire la PRK con successo prevedono:

  • età minima di 18 anni,
  • difetto visivo stabile,
  • spessore corneale adeguato,
  • diametro pupillare adeguato,
  • buona salute oculare- e generale,
  • miopia inferiore alle 8-10 diottrie,
  • astigmatismo inferiore alle 4 diottrie,
  • ipermetopia inferiore alle 5 diottrie.

La PRK è controindicata in caso di:

  • difetto visivo non ancora stabile,
  • spessore corneale inferiore a 480 micron,
  • diametro pupillare molto elevato,
  • importante secchezza oculare,
  • patologie corneali quali cheratocono, degenerazioni corneali,
  • patologie oculari quali glaucoma, cataratta, retinopatia diabetica proliferante, maculopatia,
  • patologie sistemiche come il diabete, artrite reumatoide, malattia vascolare del collagene che potrebbero provocare ulcere corneali e ritardi di cicatrizzazione,
  • gravidanza, allattamento.

Il dottor Bravetti, chirurgo del segmento anteriore dell’occhio, e la struttura presso la quale opera sono all’avanguardia nell’innovazione della tecnologia laser, si avvalgono dei Laser ad Eccimeri di ultima generazione leader mondiali nella loro categoria, della collaborazione con le principali aziende internazionali leader nel settore e delle strumentazioni più avanzate e aggiornate per garantire l’eccellenza dei risultati negli interventi di miopia, astigmatismo e ipermetropia.

Chi pensa di sottoporsi a un intervento di chirurgia refrattiva deve sapere che il laser per gli occhi si esegue da molti anni con risultati eccellenti. Il dottor Bravetti e i suoi collaboratori sono a disposizione per consigliare la tecnica più adatta al vostro difetto, per chiarire i vostri dubbi, risolvere le vostre paure, risponde alle vostre domande e fornire le spiegazioni sui difetti visivi e sulla chirurgia refrattiva per una scelta più consapevole e serena.

 

Interventi

Il Dott. Giorgio Bravetti effettua interventi di alta chirurgia oculistica con tecniche e attrezzature all'avanguardia, ha eseguito oltre 20.000 interventi di chirurgia della cataratta, di chirurgia refrattiva, di iniezioni intravitreali nelle maculopatie, di trapianto di cornea, di Cross-Linking e di glaucoma.

Specializzato nella chirurgia del segmento anteriore dell’occhio e alla cura delle maculopatie il Dott. Bravetti si è occupato prevalentemente di:

  • Trattamento chirurgico della cataratta con impianto di lenti intraoculari di avanzata tecnologia.
  • Trattamento chirurgico della cataratta con le nuove tecnologie del laser a femtosecondi.
  • Trattamento chirurgico della cataratta con l’insieme di strumenti ad altissima tecnologia che hanno reso possibile una chirurgia avanzata e personalizzata senza bisturi. 
  • Chirurgia refrattiva con laser ad eccimeri e laser a femtosecondi per la correzione della miopia, dell’astigmatismo e dell’ipermetropia e più recentemente con le lenti intraoculari Visian ICL per raggiungere una qualità visiva che va oltre alla Lasik.
  • Chirurgia e del contenimento della progressione del cheratocono mediante l’utilizzo del cross-linking e più di recente del Cross-Linking transepiteliale.
  • Chirurgia del trapianto di cornea, mediante le più aggiornate metodiche di chirurgia lamellare e a tutto spessore.
  • Chirurgia del glaucoma applicando le tecniche più moderne.

Più recentemente si è occupato anche del sempre più diffusi problemi di:

  • Degenerazione maculare senile e delle innovazioni terapeutiche che sono conseguite alla disponibilità dei farmaci anti-VEGF, da lui utilizzati (tramite iniezioni intravitreali).
  • Ha utilizzato le innovative terapie dei farmaci anti-VEGF per iniezioni intravitreali.
  • Ha introdotto le iniezioni intravitreali dei più nuovi farmaci PIGF volti a bloccare la crescita dei neovasi in caso di degenerazione maculare senile umida.

Il dottor Bravetti ha sempre mirato ad offrire al paziente la chirurgia più avanzata, sfruttando le innumerevoli evoluzioni tecnologiche compiute negli ultimi 20 anni nel campo dell’oculistica. Il tutto per migliorare il recupero visivo del paziente dopo l’intervento, riducendo i tempi di guarigione e la dipendenza dagli occhiali.

Per la chirurgia refrattiva della cataratta ha adottato:

  • Il laser a femtosecondi che, senza l’utilizzo del bisturi, ha notevolmente aumentato la precisione dell’intervento di rimozione del cristallino catarattoso.
  • Il sistema computerizzato di allineamento Verion per l’impianto di lenti toriche e toriche multifocali.
  • L’impianto di lenti toriche per la correzione dell’astigmatismo.
  • L’impianto di lenti intraoculari per la correzione della presbiopia.
  • L’impianto di lenti intraoculari dotate di pigmenti per la protezione della macula e della retina.
  • Le lenti intraoculari Asferiche per una visione con miglior profondità di campo.
  • Le lenti intraoculari multifocali Reverso in associazione ad una IOL monofocale o monofocale torica, in caso il paziente abbia difficoltà ad adattarsi alla visione della lente multifocale.
  • L’impianto di lenti intraoculari a fissazione iridea per la correzione dell’afachia.
  • Nel 2015 è stato il primo in Bologna ad utilizzare la piattaforma Cataract Refractive Suite che ha ridotto al minimo il rischio della chirurgia tradizionale nell’intervento di cataratta, ha ottimizzato il risultato refrattivo postoperatorio e ha reso possibile una chirurgia avanzata e personalizzata senza bisturi.

Per la chirurgia refrattiva della miopia dell’astigmatismo e dell’ipermetropia ha adottato:

  • Le tecniche di superficie PRK, e la nuova procedura di Lasik.
  • Le tecniche di impianto di Lenti Intraoculari Fachiche (Artisan) per la correzione chirurgica dei difetti di miopia elevata ed alta ipermetropia.
  • È stato tra i primi chirurghi in Emilia e Romagna ad utilizzare il nuovissimo Laser a Femtosecondi “Intralase” ed ha successivamente allargato la propria esperienza all’uso di altri laser di ultima generazione come la Refractive Suite di Wavelight.
  • Le lenti intraoculari Visian ICL per raggiungere una  qualità della visione che va oltre alla Lasik.

Nell’ambito del glaucoma, ha introdotto

  • La trabeculectomia.
  • Gli antimetaboliti nella chirurgia fistolizzante.
  • La laser trabeculoplastica ALT nel glaucoma angolo aperto.
  • L' iridotomia Yag Laser nel caso di glaucoma angolo chiuso.
  • La Trabeculopastica Laser Selettiva SLT.
  • Gli stent miniaturizzati Ex-press.
  • Gli impianti drenanti di Baerveldt  e la valvola di Ahmed nel glaucoma refrattario. Si tratta di sistemi ideati per ridurre la pressione intraoculare in quei casi in cui la chirurgia tradizionale presenta un elevato rischio di fallire, con i conseguenti problemi di grave perdita della vista per il paziente.
  • Il trattamento con ultrasuoni UC3 un’ importante e recente innovazione.

Specialità

L’Ambulatorio Oculistico Bravetti di Bologna e di Savignano sul Rubicone offre un'esperienza di confort e familiarità per far si che ogni paziente si senta quanto più a suo agio. Attrezzati con le migliori tecnologie e attrezzature d'avanguardia per garantire un altissimo livello di efficacia e sicurezza durante gli interventi in ambito medico, diagnostico e chirurgico. La grande esperienza del Dott. Bravetti e le forti capacità tecniche nell'utilizzo di strumentazioni moderne lo hanno fatto diventare un punto di riferimento perle aziende produttrici. 

Le specialità del Dott. Bravetti riguardano soprattutto la chirurgia del segmento anteriore dell’occhio, la chirurgia della cataratta, la chirurgia refrattiva (miopia, astigmatismo, ipermetropia), la prevenzione e la cura delle maculopatie, settori ai quali si è sempre dedicato.

Particolare attenzione è rivolta:

  • Al perfezionamento della chirurgia refrattiva della cataratta mediante femtolaser,
  • All’impianto di lenti intraoculari per la correzione dell’astigmatismo e della presbiopia,
  • Alla correzione dei vizi refrattivi (miopia, astigmatismo, ipermetropia), mediante laser ad eccimeri, laser a femtosecondi e mediante l’impianto di lenti intraoculari Visian ICL,
  • Alla prevenzione e alla cura della degenerazione maculare senile con le innovazioni terapeutiche dei farmaci anti-VEGF utilizzati tramite iniezioni intravitreali, con le innovazioni tecnologiche dei laser di ultima generazione,
  • Alla prevenzione e alla cura medica, laser e chirurgica del glaucoma,
  • Alla chirurgia del glaucoma con l'utilizzo degli antimetaboliti, con l'impianto di sistemi drenanti e con le innovazioni dei più recenti sistemi ad ultrasuoni,
  • Al contenimento della progressione del cheratocono mediante l’utilizzo del cross-linking,
  • Alla chirurgia corneale che consente di sostituire spessori parziali o totali di cornea alterata con lembi sani e trasparenti.

Cataratta

  • Nel 1986 ha cominciato ad effettuare la facoemulsificazione la tecnica di estrazione della cataratta che a tutt’oggi è la metodica più sofisticata di intervento.
  • Nel 1990 ha iniziato ad eseguire nella chirurgia della cataratta le microincisioni.
  • Nel 1993 ha eseguito le nuove tecniche di chirurgia della cataratta senza sutura.

Ha introdotto nell’intervento di cataratta

  • Nel 2004 Lenti intraoculari Accomodative e Multifocali per correggere contemporaneamente anche la presbiopia.
  • Nel 2006 Lenti intraoculari Toriche per correggere anche l’astigmatismo.
  • Nel 2007 Lenti Intraoculari a Fissazione iridea per la correzione dell’afachia.
  • Nel 2007 Lenti intraoculari dotate di Pigmenti che filtrano i raggi ultravioletti, per la protezione della retina e della macula.
  • Nel 2008 Lenti intraoculari Asferiche per una visione con miglior profondità di campo.
  • Nel 2014 Laser a Femtosecondi che ha utilizzato fra i primi in Emilia e Romagna per eseguire interventi di cataratta.
  • Nel 2014 è stato il primo in Bologna ad impiantare le lenti toriche utilizzando il sistema computerizzato di allineamento della lente noto come Verion.
  • Nel 2015 Lenti intraoculari multifocali Reverso  in associazione ad una IOL monofocale o monofocale torica. L’impianto è reversibile e, in caso di difficoltà per il paziente ad adattarsi alla visione della lente multifocale, è facilmente rimovibile senza penalizzare la visione per lontano.
  • Nel 2015 è stato il primo in Bologna ad utilizzare la piattaforma Cataract Refractive Suite che ha ridotto al minimo il rischio della chirurgia tradizionale nell’intervento di cataratta, ha ottimizzato il risultato refrattivo postoperatorio e ha reso possibile una chirurgia avanzata e personalizzata senza bisturi.

Refrattiva | Miopia | Astigmatismo | Ipermetropia

  • Nel 1998 ha iniziato a trattare anche la miopia lieve con le tecniche di superficie PRK.
  • Nel 2000 ha utilizzato fra i primi la nuova procedura di Lasik per la correzione della miopia e dell’astigmatismo.
  • Nel 2007 ha introdotto, tecniche di impianto di Lenti Intraoculari Fachiche (Artisan) per la correzione chirurgica dei difetti di miopia elevata ed alta ipermetropia.
  • Nel 2009, per chirurgia refrattiva della miopia, dell’ipermetropia e dell’astigmatismo, il Dott. Bravetti è stato tra i primi chirurghi in Emilia e Romagna ad utilizzare il nuovissimo Laser a Femtosecondi “Intralase”.
  • Nel 2014 ha allargato la propria esperienza nell’uso di altri laser di ultima generazione come la Refractive Suite di Wavelight.
  • Nel 2015 ha introdotto le lenti intraoculari Visian ICL per migliorare la qualità della visione in caso di miopia o ipermetropia di grado elevato con e senza ’astigmatismo, e per raggiungere una  capacità visiva che va oltre la Lasik.

Degenerazione Maculare Senile

  • Nel 1986 ha iniziato con argon laser.
  • Nel 1997 si è avvalso della fotodinamica PDT.
  • Nel 2005 ha utilizzato le innovative terapie dei farmaci anti-VEGF tramite iniezioni intravitreali.
  • Nel 2013 ha introdotto le iniezioni intravitreali dei più nuovi farmaci PIGF volti a bloccare la crescita dei neovasi in caso di degenerazione maculare senile umida.

Cornea e Cheracotono

  • Nel 1993 ha iniziato la chirurgia del Trapianto Corneale a tutto spessore e successivamente anche la chirurgia del trapianto corneale lamellare.
  • Nel 2007 la chirurgia del trapianto corneale lamellare.
  • Nel 2008 ha iniziato a trattare il Cheratocono mediante Cross-Linking.
  • Nel 2014 ha introdotto per il cheratocono il Cross-Linking transepiteliale del collagene corneale tramite ionoforesi della riboflavina.

Glaucoma

  • Nel 1986 ha iniziato ad eseguire la trabeculectomia, l’intervento ancor oggi più utilizzato al mondo in caso di fallimento del laser e dei farmaci antiglaucomatosi.
  • Nel 1990 ha iniziato ad utilizzare gli antimetaboliti nella chirurgia fistolizzante del glaucoma.

Ha introdotto nella cura del glaucoma:

  • Nel 1993 la laser trabeculoplastica ALT nel glaucoma angolo aperto.
  • Nel 1993 l’ iridotomia Yag Laser nel caso di glaucoma angolo chiuso.
  • Nel 2000 l’intervento laser  più innovativo la Trabeculopastica Laser Selettiva SLT.
  • Nel 2002 gli stent miniaturizzati Ex-press.
  • Nel 2003 gli impianti drenanti di Baerveldt  e la valvola di Ahmed nel glaucoma refrattario.
  • Nel 2015 il trattamento con ultrasuoni UC3 un’ importante e recente innovazione nella cura del glaucoma.

 

Per ulteriori informazioni sul Dott. Bravetti puoi accedere alla pagina del curriculum.

Curriculum

Dott. Giorgio Oddo Bravetti - Chirurgo Oculista 

Il curriculum del Dott. Bravetti è ricco di esperienze e segna ogni passaggio della sua attività professionale, dalla formazione fino all’attribuzione di ruoli dirigenziali in importanti cliniche e strutture oculistiche sia italiane che internazionali.

Formazione

  • Maturità Classica
  • Laurea in Medicina e Chirurgia 110/110 e lode
  • Specializzazione in Oftamologia 70/70 e lode
  • Idoneità a Primario di Oculistica nel 1986 

Strutture dove ha operato

Il Dott. Bravetti mette in pratica i suoi studi frequentando sin dal principio centri di eccellenza nell’oculistica sia nazionali che internazionali. Grazie alle sue competenze e conoscenze nel campo oculistico diventa un punto di riferimento al Policlinico S. Orsola Malpighi di Bologna dove ricopre diversi ruoli di grande responsabilità:

Policlinico S. Orsola Malpighi di Bologna

  • Dirigente Ospedaliero con incarico Dirigenziale di alta Specializzazione (1981)
  • Responsabile del Modulo Funzionale e del reparto di Day Ospital (1990)
  • Responsabile reparto di Articolazione Funzionale di Chirurgia Oculistica Ambulatoriale (2002)

Presidio Ospedaliero di Bazzano

  • Responsabile per l'attività chirurgica di cataratta, glaucoma e chirurgia oculistica ambulatoriale (dal 1998)

Istituiti Ortopedici Rizzoli di Bologna

  • Consulenze specialistiche di Oculistica (dal 1982)

Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo Bolognese

  • Insegnante “della Chirurgia del Segmento Anteriore dell’Occhio” presso la Scuola di Specializzazione in Oftalmologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo Bolognese
  • Esperto di Oftalmologia presso la commissione esaminatrice per l’abilitazione all’ l’esercizio della professione  di medico chirurgo.

Ha curato la preparazione e la formazione per:

  • Medici in Formazione Specialistica della scuola di Specializzazione in Oftalmologia
  • Studenti del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia
  • Studenti del corso di Laurea per Ortottisti assistenti in Oftalmologia
  • Studenti del corso in Scienze Infermieristiche

Caritas Diocesana di Bologna

  • Incarico per organizzare, istituire e rendere operativo il reparto chirurgico di Oftalmologia presso l'ospedale di Elbassan, città del centro dell'Albania (Progetto "Oculistica in Albania” 1995-1996)

Chi sono

L'esperto per curare il tuo occhio

Il Dott. Giorgio Bravetti è uno dei migliori chirurghi oculisti in Italia. È specializzato nella chirurgia del segmento anteriore dell’occhio, chirurgia della cataratta, chirurgia refrattiva (miopia, astigmatismo, ipermetropia), prevenzione, diagnosi e cura delle maculopatie.

Sono questi i settori cui si è sempre dedicato e nei quali ha acquisito massima esperienza con oltre 30 anni di attività ed oltre 20.000 interventi di alta chirurgia presso la Clinica Oculistica dell’Università di Bologna.

La vasta esperienza, il costante aggiornamento, la grande passione per il proprio lavoro, il supporto delle più avanzate tecnologie ed il tratto estremamente umano sono alcune delle caratteristiche che lo contraddistinguono.

Grazie ai suoi studi e alla sua attività è stato annoverato dalla Società Oftalmologica Italiana fra gli Esperti Nazionali di Chirurgia della Cataratta oltre ad essere stato invitato in qualità di relatore e/o di chirurgo a numerosi congressi, durante i quali ha mostrato a un pubblico di esperti le sue capacità effettuando anche interventi chirurgici in teleconferenza.

Il suo obbiettivo è offrire la chirurgia più avanzata  per migliorare il recupero visivo, per ottenere,  se possibile, una qualità della vista che il paziente non aveva mai avuto prima dell’intervento, riducendo la dipendenza dagli occhiali e i tempi di guarigione. Il rapporto professionale e umano con il paziente si protrae anche dopo l'intervento per sostenerlo fino alla completa riabilitazione visiva.

La sua formazione inizia con studi classici umanistici proseguendo con la Laurea in Medicina e Chirurgia, fino ad arrivare alla specialità in Oftamologia. La frequenza dei più accreditati centri di eccellenza oculistica  fanno del Dott. Bravetti un esperto tanto da ricoprire ruoli alto prestigio come dirigente e responsabile del reparto di Day Hospital e di Chirurgia Oculistica Ambulatoriale dell’unità di oftalmologia del Policlinico S. Orsola Malpighi di Bologna.

L'esperienza trentennale viene riconosciuta anche in ambito accademico (vedi curriculum):

  • è stato incaricato in qualità di professore a contratto i presso la Scuola di Specializzazione in Oftalmologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo Bolognese.
  • ha svolto seminari formativi per il Tirocinio Teorico Pratico in Medicina Generale.
  • ha curato la preparazione dei Medici  della scuola di Specializzazione in Oftalmologia e di Studenti in Medicina e Chirurgia, del Corso di Laurea per Ortottisti e del Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche.

Due aspetti che hanno sempre accompagnato la sua attività sono la solidarietà e la condivisione delle proprie conoscenze.
Ne è un esempio l’incarico ricevuto dalla Caritas Diocesana di Bologna per il Progetto "Oculistica in Albania". Il progetto consisteva nell' istituire e rendere operativo il reparto chirurgico di Oftalmologia presso l'ospedale di Elbassan, città del centro dell'Albania.

Le numerose missioni in quell’ospedale hanno permesso, con la supervisione e coordinamento del Dott. Bravetti, di mettere in funzione la sala operatoria, organizzare il reparto, istruire il personale medico e paramedico attraverso corsi e seminari, ed avviare l'attività chirurgica fino a rendere quasi del tutto autonoma l'unità operativa.

Esperienza, Passione, Aggiornamento

L’eccezionale esperienza acquisita durante gli anni, la grande passione per il proprio lavoro, l'utilizzo di strumentazioni tecnologicamente all'avanguardia e l'empatia con il paziente sono gli elementi che contribuiscono a fornire la massima sicurezza e professionalità durante gli interventi.

Priorità assoluta del Dott. Bravetti inoltre è l'aggiornamento costante verso le novità nella chirurgia della cataratta, chirurgia refrattiva, chirurgia del glaucoma, chirurgia del trapianto di cornea, cura del cheratocono, prevenzione e terapia delle degenerazioni maculari con le iniezioni intravitreali.

Le due sedi dell'Ambulatorio Oculistico Bravetti (Bologna e Savignano sul Rubicone) sono organizzate in modo da soddisfare tutte le esigenze del paziente per offrire la massima accoglienza e confort. Ogni tipo di patologia, sia del segmento anteriore che posteriore dell’occhio, viene curata avvalendosi, in campo diagnostico, medico e chirurgico, delle migliori apparecchiature all’avanguardia.

L'esperienza del Dott. Giorgio Bravetti e il suo impegno nell'uso di macchinari altamente tecnologici lo hanno portato a diventare un punto di riferimento anche per l'industria oftamologica.

Fin dall’ infanzia ha nutrito una forte passione per la barca a vela, passione che coltiva tutt’ora. Il nesso tra barca a vela e attività chirurgica potrebbe apparire stravagante ma non è così: sia in barca, sia in sala operatoria ci si trova spesso a dover prendere decisioni rapide e importanti, anche in momenti in cui ci si può trovare sottoposti a una pressione fisica e psicologica notevole.

La capacità di prendere decisioni importanti, rapide e sicure è una prerogativa che il chirurgo, come lo skipper, deve possedere. E questa “specializzazione” dovuta al mare si è dimostrata spesso utilissima anche in sala operatoria.