Nov 13, 2019 Last Updated 12:20 PM, Sep 15, 2019

L'intervento più praticato nel mondo per la terapia chirurgica del glaucoma è la trabeculectomia. Si tratta di un intervento che ha ricevuto nel corso del tempo una serie di perfezionamenti che lo hanno reso una delle scelte più frequenti da parte degli specialisti del settore a livello mondiale.
Il concetto alla base dell'intervento è molto semplice: si tratta di un by-pass che viene praticato tra la camera anteriore dell'occhio e lo spazio sottocongiuntivale. L'intervento viene praticato in anestesia loco-regionale e nella maggior parte dei casi non si associa a dolore nel post-operatorio. Può tuttavia essere presente gonfiore della regione palpebrale, arrossamento dell'occhio, senso di corpo estraneo legato alla presenza di suture e un abbassamento lieve della palpebra superiore (ptosi palpebrale) che tende a regredire nel corso delle settimane/mesi successivi all'intervento.
Un aspetto fondamentale da tener presente per chi si approccia all'intervento è che l'atto chirurgico non coincide con la fine del trattamento: in altre parole perchè l'intervento abbia una buona riuscita nel tempo è necessario sottoporsi a controlli periodici ravvicinati nel primo periodo per prevenire e trattare eventuali complicanze.
In casi particolari, specialmente nei glaucomi refrattari a una pregressa trabeculectomia, e nei glaucomi malformativi, traumatici e assoluti, può essere necessario l'impianto di un dispositivo drenante (tipo Ahmed o Baerveldt): in questo caso il by-pass si realizza tra l'occhio e lo spazio sottocongiunitvale per il tramite di un impianto drenante.

Dott. Bravetti

Il Dott. Bravetti, chirurgo oculista a Bologna e Savignano sul Rubicone, è tra i migliori esperti italiani nella chirurgia del segmento anteriore dell'occhio. Ha ottenuto nella sua carriera profesisonale posizioni di rilievo all'Ospedale Sant'Orsola Malpighi di Bologna.

Formazione:
Laurea in Medicina e Chirurgia 110/110 e lode
Specializzazione in Oftamologia 70/70 e lode
Idoneità a Primario di Oculistica nel 1986