Nov 13, 2019 Last Updated 12:20 PM, Sep 15, 2019

La diagnosi di glaucoma si fonda sull'osservazione del nervo ottico e sull'esame del campo visivo.

La misura della pressione intraoculare è un altro momento fondamentale del processo diagnostico: una pressione intraoculare superiore ai limiti della norma (21 mmHg) deve essere un campanello di allarme ma non il criterio fondante della diagnosi di glaucoma. Esiste infatti una condizione definita ipertono oculare che si associa alla presenza di una pressione intraoculare elevata in un occhio per il resto completamente sano. Il glaucoma richiede sempre un approccio terapeutico, l'ipertono oculare no: è lo specialista che deve consigliare la soluzione migliore per ciascun paziente in base a uno studio accurato dei fattori di rischio presenti.

La gonioscopia consente di esaminare per mezzo di una lente a contatto l'anatomia dell'angolo irido-corneale ossia della regione anatomica responsabile del rialzo della pressione intraoculare. Questo esame è fondamentale per un inquadramento del glaucoma e per stabilire quali sono le opzioni terapeutiche (terapia medica, laser e chirurgica).

La pachimetria corneale (più esattamente la CCT: central corneal thickness o spessore corneale centrale) è un parametro importante per due ragioni: perchè influenza il valore tonometrico e perchè rappresenta un fattore di rischio di per se'. Una cornea spessa è considerata protettiva nei confronti dell'insorgenza di un glaucoma rispetto a una cornea sottile.

Con l'avvento di strumenti di diagnostica oculare sempre più sofisticati anche l'OCT RNFL (retinal nerve fiber layer) ha acquisito importanza in particolare nella diagnosi precoce del glaucoma. Si tratta di un esame in grado di indagare lo spessore delle fibre del nervo ottico e rapportarle a un database interno allo strumento. Anche in questo caso un singolo esame, salvo casi eclatanti, non è dirimente ma è fondamentale ripetere la misurazione nel tempo (follow-up).

Dott. Bravetti

Il Dott. Bravetti, chirurgo oculista a Bologna e Savignano sul Rubicone, è tra i migliori esperti italiani nella chirurgia del segmento anteriore dell'occhio. Ha ottenuto nella sua carriera profesisonale posizioni di rilievo all'Ospedale Sant'Orsola Malpighi di Bologna.

Formazione:
Laurea in Medicina e Chirurgia 110/110 e lode
Specializzazione in Oftamologia 70/70 e lode
Idoneità a Primario di Oculistica nel 1986