Aug 20, 2019 Last Updated 11:12 AM, Jan 6, 2018

Cataratta e maculopatia, cataratta e glaucoma

Cataratta e maculopatia
La maculopatia è più frequente nelle persone di età avanzata e per questo si associa spesso a cataratta. 
Secondo la gravità della maculopatia e in casi selezionati, dopo intervento di cataratta con impianto di lenti per maculopatia, la visione migliora e il paziente può anche ricominciare a leggere e a guidare.
In presenza di maculopatia e cataratta è opportuno valutare con adeguati esami, come l’OCT e la FAG, se è prudente intervenire o rimandare l’intervento per il rischio di progressione della patologia maculare.
 
oct maculopatia
 
È indispensabile curare prima la maculopatia e poi fare l’intervento di cataratta perchè la vista che si perde a causa della maculopatia è difficile da riacquistare, invece quella che si perde a causa della cataratta si riacquista completamente dopo l’intervento anche se è stato rimandato per un lungo periodo.
I nuovissimi impianti con lenti intraoculari ad elevata tecnologia studiate per chi è affetto da maculopatia avanzata e cataratta, permettono di migliorare la visione a volte anche in modo significativo: nella maculopatia è la macula, la parte centrale della retina, ad essere interessata, ma la parte circostante della retina resta sana. Spostando, quindi, l’immagine sulla retina sana (mediante l'utilizzo di queste particolari lenti intraoculari ad elevata tecnologia) la vista può migliorare.
 
visione maculopatia

La tecnologia più avanzata per curare la cataratta e la maculopatia è infatti la nuova lente intraoculare iolAMD, che è costituita da due lenti intraoculari che vengono posizionate nell’occhio durante un normale intervento di cataratta.
Queste innovative e particolari lenti dalla geometria sofisticata si comportano come un telescopio che ingrandisce l’immagine e la sposta su una parte di retina sana che comincia cosi a svolgere, anche se solo parzialmente, le funzioni prima svolte dalla macula.
 
iol amd
 
Cataratta e glaucoma
La cataratta può essere associata al glaucoma. A volte i colliri per curare il glaucoma possono accelerare il formarsi della cataratta.
L’intervento di cataratta può:
  • in alcuni casi di glaucoma, come il glaucoma ad angolo stretto, può facilitare la riduzione della pressione dell’occhio,
  • in altri casi come nel caso di cataratta entumescente può diventare indispensabile per curare il glaucoma e ridurrela pressione dell’occhio.

occhio glaucoma

Sostituendo il cristallino naturale, che con la cataratta diventa più globoso e occupa più spazio all’interno dell’occhio, con un cristallino artificiale molto più sottile, che occupa meno spazio. Questo procedimento migliora la circolazione dei liquidi intraoculari e ciò permette una significativa riduzione della pressione dell’occhio.
L’intervento di cataratta può aumentare l’angolo camerulare, ridurre la pressione oculare e facilitare il trattamento SLT o laser trabeculoplastica selettiva per il glaucoma. Nei casi di glaucoma avanzato, per ridurre la pressione dell’occhio, può essere necessario eseguire nello stesso momento l’intervento combinato di cataratta e glaucoma, la facotrabeculectomia.
 
visione glaucoma
Dott. Bravetti

Il Dott. Bravetti, chirurgo oculista a Bologna e Savignano sul Rubicone, è tra i migliori esperti italiani nella chirurgia del segmento anteriore dell'occhio. Ha ottenuto nella sua carriera profesisonale posizioni di rilievo all'Ospedale Sant'Orsola Malpighi di Bologna.

Formazione:
Laurea in Medicina e Chirurgia 110/110 e lode
Specializzazione in Oftamologia 70/70 e lode
Idoneità a Primario di Oculistica nel 1986